FIRMA DIGITALE

Il Consiglio Nazionale Architetti PPC ha stipulato una convenzione con la società Aruba SpA per la fornitura, a condizioni particolarmente vantaggiose, del servizio di Firma Digitale per i professionisti italiani. Gli iscritti agli Ordini provinciali che hanno aderito alla convenzione possono quindi attivare, una volta richiesto alla segreteria d’appartenenza il relativo codice, la procedura di adesione all'iniziativa accessibile dal link presente nella pagina seguente che, tra l’altro, evidenzia i costi del servizio. 
Al termine dell'ordine on-line l'iscritto riceverà una e-mail di conferma dell'ordine e, quindi, una seconda e-mail al momento della spedizione del kit. 
Il ritiro del materiale avverrà presso la sede dell'Ordine provinciale di riferimento che dovrà effettuare il riconoscimento dell'iscritto necessario per completare l’attivazione del servizio.
 
La convenzione prevede la possibilità di scegliere tra tre soluzioni riassunte nell'allegato.  

LA CONVENZIONE NON E' PIU' IN ATTO.

CARTA NAZIONALE DEI SERVIZI

Il CNAPPC, già presente nell'elenco degli Enti Emettitori per Carta Nazionale dei Servizi mantenuto dall'AgID (ex DigitPA), sulla base di una partnership con Aruba SpA, ha attivato un circuito di rilascio CNS per i professionisti iscritti all'Albo Unico Nazionale.

Gli Ordini provinciali, aderendo al servizio, possono consentire ai propri iscritti di richiedere la CNS e il lettore a costi convenzionati.

L'adesione non comporta costi diretti a carico degli Ordini salvo il maggiore onere di segreteria per l'attività di validazione dei dati e la consegna agli iscritti della card. 

Questo Ordine garantisce il servizio gratuito a favore di tutti i nuovi iscritti all’Albo, e di coloro i quali non ne abbiano mai fatto richiesta mentre i rinnovi sono a carico del professionista che desidera mantenere il servizio (vedi circolare n. 29/2020)

DOMICILIO DIGITALE

Il DL Semplificazioni, poi convertito in legge 120/2020, entrato in vigore il 15 settembre 2020, impone l’obbligo di PEC e domicilio digitale per tutti i professionisti iscritti ad un Ordine Professionale.
 
Per effetto della suddetta norma, il domicilio digitale diventerà obbligatorio per imprese e professionisti iscritti agli albi professionali e si rafforza il sistema sanzionatorio.
 
Il domicilio digitale non è altro che un recapito digitale, legato ad un indirizzo di posta elettronica certificata o ad altro recapito certificato qualificato, previsto per legge.

Il nostro Ordine ha già provveduto ad avvisare gli iscritti, sprovvisti di PEC, a munirsi in tempi utili della stessa, onde evitare la sanzione della sospensione dall’esercizio della professione che terminerà nel momento in cui l’iscritto comunica all’Ordine l’avvenuta attivazione di un domicilio digitale, (Ministero della Giustizia prot. m_dg.DAG.17/09/2020.0144610.U datato 9 settembre 2020 di protocollo del 17/09/2020).

Il procedimento sanzionatorio, che si attiva nel caso di mancato adempimento dell’obbligo del professionista di dotarsi di un domicilio digitale, compete al Consiglio dell’Ordine territoriale.