COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI DISCIPLINA
Presidente Arch. IAQUINTA Sergio
Segretario Arch. FRANCHINI Giacomo Giuseppe
Consigliere Arch. AMMENDOLA Giuseppe
Consigliere Arch. CALABRO’ Paolo
Consigliere Arch. CHIRICO Domenica Roberta
Consigliere Arch. COMMISSO Loredana
Consigliere Arch. D’AGOSTINO Anna Maria
Consigliere Arch. FOTIA Giuseppe Antonio
Consigliere Arch. GIRONDA Caterina
Consigliere Arch. GRANDINI Guido
Consigliere Arch. LEONE Antonio Maria
Consigliere Arch. RIBECCO Vincenzo
Consigliere Arch. SANCI Giovambattista
Consigliere Arch. SECHI Valentina
Consigliere Arch. VIGLIAROLO Giuseppe
Con la pubblicazione del Regolamento di disciplina nel Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia (pagine 6, 7, 8 del documento allegato) viene data attuazione ad una fondamentale componente della riforma delle professioni, quella deontologica.
Il regolamento:
Gli elementi qualificanti di tale regolamento sono sicuramente la possibilità di prevedere:
Il Regolamento non prevede specifiche riserve nei Consigli di disciplina per gli iscritti alle differenti Sezioni o Settori in cui si articola l'Albo.
Le nuove norme:
L'auspicio del Consiglio Nazionale è che l'importante istituto della disciplina, alla luce delle nuove disposizioni normative, tragga nuove energie e sappia cogliere il necessario rinvigorimento, affermandosi con forza quale punto cardine del sistema ordinistico per comunicare alla società civile quanto siano importanti l'etica e la competenza, mettendo al bando malaffare e incompetenza.
I consigli disciplinari possono essere composti massimo per un terzo da membri esterni non iscritti all'albo degli architetti, purché di comprovata esperienza in materia di ordinamento professionale. In previsione delle esigenze degli ordini più piccoli, e su richiesta degli stessi, potranno essere costituiti consigli interprovinciali o regionali. A disporre l'area di competenza e a designarne la sede sarà il ministero della Giustizia sentito il CNACCP.